Il Crociato - Gennaio 2016

La lettera del vostro Cappellano

Cari Crociati,

Un nuovo anno, il 2016... se ci riflettiamo bene, quando contiamo gli anni facciamo riferimento alla nascita di Gesù. Se però Gesù duemilasedici anni fa è venuto sulla terra, è anche vero che da tutta l’eternità è accanto al Padre e allo Spirito Santo; da tutta l’eternità, cioè miliardi e miliardi di secoli...e ancora di più. Tutti questo tempo è nulla davanti a Dio, che non nasce e non muore, ma sta sempre immobile.

E noi, cosa facciamo con il nostro tempo? Lo lasciamo scorrere così, senza uno scopo, senza sapere perché? Il tempo è
preziosissimo ed è occasione di fare del bene, di pregare, di fare sacrifici per la nostra salvezza e per quella del nostro pros-
simo. Non sciupiamolo con inutili perdite di tempo, non sprechiamo occasioni di fare del bene rimanendo ad esempio ore ed ore davanti alla TV o ai videogiochi, mentre Gesù, dal Paradiso, ci guarda e aspetta...aspetta che lo invochiamo, che facciamo sacrifici per lui, che usiamo bene le nostre giornate.

Prendiamo la risoluzione, in questo inizio di anno, di non spre- care tempo, ma di consacrarlo al servizio di Dio e delle anime. Imitiamo i santi, che non erano contenti se non quando, a fine giornata, vedevano di aver compiuto qualcosa di utile per la salvezza della loro anima e per la gloria di Dio.

Vi benedico, assieme alle vostre famiglie.