Il croociato del mese di dicembre 2020

La lettera del Cappellano

Valorosi Crociati, gentili Dame,
il santo Natale si avvicina e i nostri cuori si preparano ad accogliere Gesù Bambino e a condividere la gioia che Maria santissima e san Giuseppe ebbero tanti anni fa a Betlemme. Ogni avvenimento importante va preparato con cura e impegno. Per questo, la santa Chiesa ha istituito il tempo liturgico dell’Avvento. È un tempo importante: lo notiamo dai cambiamenti nella liturgia; ad esempio, la domenica il sacerdote indossa paramenti viola e non si recita più il “Gloria”. Per quattro settimane, poi, ricorderemo la storia del popolo d’Israele che per tanti anni ha atteso il Messia e si è preparato al Suo arrivo.
Anche noi, quindi, dobbiamo prepararci alla venuta di Gesù nei nostri cuori, per accoglierlo degnamente. Come? Tramite la preghiera e soprattutto con il sacrificio: Gesù è nato povero, al freddo, deposto in un’umile ma calda mangiatoia. Possiamo imitare il nostro divin Maestro con qualche fioretto: rinunciando a qualcosa che ci piace, a un dolce, a un gioco e moltiplicando i gesti di carità magari facendo qualche lavoretto in più in casa sempre offrendo tutto questo per amore di Gesù.
Allora il nostro cuore sarà la mangiatoia che Lo scalderà e Lo consolerà.
Augurando a voi e alle vostre famiglie un santo Natale, vi benedico.