Il Croociato di settembre

La lettera del vostro Cappellano

Cari Crociati,
nei campi estivi della Crociata Eucaristica a cui alcuni di voi hanno partecipato c’era l’abitudine di fare la sera, tutti insieme, un breve esame di coscienza. Perché quest’esame?
Certamente è necessario, come sapete dal catechismo, fare l’esame di coscienza prima della confessione, per poter ricordare con precisione i peccati commessi e chiederne il perdono.
Ma in realtà la confessione non è l’unico scopo dell’esame di coscienza, perché questa pratica è indispensabile per MIGLIORARE la propria vita cristiana.
Questo desiderio di correggere i nostri difetti e diventare ogni giorno migliori deve animare le nostre giornate di buoni cristiani! Ora, per correggere i nostri difetti è necessario conoscerli; se facciamo l’esame di coscienza solo una volta a settimana, o ogni due settimane, o soltanto prima della confessione, non ci renderemo mai conto se stiamo migliorando o no. San Carlo Borromeo, spinto dal desiderio di perfezionarsi quotidianamente, si confessava ogni giorno; naturalmente non è una cosa da tutti, però questo stesso desiderio può concretizzarsi per noi nella misura in cui, ogni sera, dedicheremo anche solo un minuto a pensare ai peccati della nostra giornata, secondo un metodo semplice che può consistere nel considerare i peccati in PENSIERI, PAROLE, OPERE ed OMISSIONI.
Basterà un minuto al giorno, la sera, un piccolo sforzo…ma che Nostro Signore premierà certamente, se saremo fedeli a questa pratica. Quanto bene potremo fare a noi stessi se cerchiamo sinceramente di correggere i nostri difetti, e lo faremo giorno dopo giorno, con pazienza e fiducia nella Provvidenza… Augurandovi un Santo mese di Settembre, benedico voi e le vostre famiglie!