La lettera del Cappellano
Cari Crociati,
Sia lodato Gesù Cristo!
Spero che i campi siano stati entusiasmanti e ricchi di santità per ognuno di voi! Ora è il momento di agire nel mondo, carichi della spinta di entusiasmo di questa bella esperienza estiva.
Quale sarà il campo di battaglia? La vostra famiglia e la scuola! È lì che dovrete mettere in pratica le virtù apprese o accresciute durante il campo estivo! Quale sarà la missione? Conquistare quante più anime possibili per il Regno del nostro Comandante in Capo! A partire dalla nostra e poi, via via, quelle dei nostri famigliari e compagni di scuola. E, perché no, anche dei vostri insegnanti! Non potete immaginare i miracoli di conversione che un’anima pura come quella del Crociato può irradiare! Quali saranno i nemici? I soliti! Noi stessi (la nostra pigrizia, la nostra testardaggine, la nostra poca carità), il mondo (le mode immodeste, l’incredulità, l’eccessiva dipendenza dai mezzi tecnologici – smartphone, videogiochi, l’impurità che ci viene proposta) e infine il diavolo e tutte le sue suggestioni e trappole. Siete pronti alla battaglia? Pensate di non esserne all’altezza? In questo caso, ricordate le parole di San Paolo: «Tutto posso in Colui che mi dà la forza!» (Filippesi, IV, 13) E ancora: «Se Dio è con noi, chi sarà contro di noi?» (Romani VIII, 31).
Permettetemi, in conclusione, di congratularmi personalmente con tutti i bambini e le bambine che sono entrati nell’esercito della Crociata Eucaristica o sono stati promossi di grado: grazie di cuore!
La S. Chiesa ha bisogno della vostra coraggiosa generosità.
Vi benedico, assieme alle vostre Famiglie.